Appena sarà possibile, ci troverete nella nuova sede, presso la riqualificata Villa Verlicchi di Lavezzola (RA), che porterà al territorio una serie di spazi per attività culturali e ricreative.

La Villa ospiterà il nuovo progetto denominato DART, acronimo di “Domus delle Arti, Relazioni e Turismo”.

Art Director/ Graphic Design Joan Sbarzaglia – Graphic Design Cecilia Ballardini

Conterrà anche C.A.B.A. Museo del libro d’artista, una mediateca, spazi laboratoristi e un piano per mostre di arte contemporanea a cura di CRAC, un centro di aggregazione per il tempo libero e per l’associazionismo sportivo, un info point turistico, e un rinnovato giardino all’italiana, utilizzabile per le iniziative.

Villa Verlicchi è in via Bastia 71, nel centro storico di Lavezzola (RA).

Realizzata fra il 1876 e il 1882, divenne nel 1934 proprietà della famiglia Verlicchi, fino all’acquisizione nel 1975 da parte del Comune di Conselice, che dal 1976 al 2008 l’ha utilizzata come asilo nido.

Il progetto di ristrutturazione, a firma dell’architetto Cristina Bucchi, è stato finanziato dal programma locale Leader, approvato dalla Regione Emilia–Romagna.


The new CRAC headquarters

As soon as possible, you will find us in the new headquarters, at the redeveloped Villa Verlicchi in Lavezzola (RA), which will bring a series of spaces for cultural and recreational activities to the territory.

The Villa will host the new project called DART, which stands for “Domus of the Arts, Relations and Tourism”.

It will also contain C.A.B.A. Museum of the artist’s book, a media library, laboratory spaces and a floor for contemporary art exhibitions curated by CRAC, an aggregation center for leisure and sports associations, a tourist info point, and a renovated italian garden, usable for initiatives.

Villa Verlicchi is into historic center of Lavezzola (RA). Built between 1876 and 1882, it became the property of the Verlicchi family in 1934, until it was acquired in 1975 by the Municipality of Conselice, which from 1976 to 2008 used it as a nursery.

The renovation project, signed by the architect Cristina Bucchi, was funded by the local Leader program, approved by the Emilia-Romagna Region.