UNICA
Immacolata e dolente
CRAC e MAGIOMO lab mettono in mostra il lavoro artistico di tre artiste donne di Russi che lavorano su tematiche legate alla sfera del femminile.
La mostra a cura del Collettivo Instabile Morelli Mazzesi che, direttamente dalla produzione artistica di Francesca Cerfeda, Maria Giovanna Morelli e Vanessa Zanzelli, ha scelto opere che parlano di identità, relazione con il proprio corpo e quello degli altri, mettendone in luce contrasti che viaggiano tra il grottesco e il romantico, fino al fiabesco.
Il titolo della mostra prende spunto da un articolo del 1975 della rivista femminista EFFE, dove l’appellativo di “immacolata e dolente” fornito a immagine della donna da una visione dogmatica della religione cattolica, inquadra la visione femminile come specchio dell’uomo ideale, viene criticato in quanto espressione di una visione di coscienza universale maschile.
Francesca Cerfeda, artista visiva e curatrice indipendente, vive e lavora tra la Romagna e la Toscana. La sua pratica artistica si concentra sull’esplorazione delle relazioni umane e delle narrazioni quotidiane, attraverso l’uso di scultura, installazione e pittura. Le sue opere si presentano come frammenti evocativi, assumendo le sembianze di ex voto e figure rituali, che fungono da testimonianze tangibili di esperienze personali e collettive. Questi elementi, spesso ispirati alla tradizione popolare, sono reinterpretati in chiave contemporanea, creando un dialogo tra il sacro e il profano, tra memoria e presente. Nel 2021 ha fondato a Faenza LATTE Project Space, spazio espositivo dedicato all’arte emergente e alle pratiche curatoriali, nato dalla trasformazione del suo studio in un luogo di condivisione e sperimentazione artistica.
Maria Giovanna Morelli vive a lavora a Russi dove nel 2023 ha fondato lo spazio MAGIOMO lab. Uno spazio aperto alla sperimentazione, educazione e formazione artistica. Il lavoro artistico di Maria Giovanna Morelli oscilla tra un immaginario grottesco e mostruoso ed un mondo più fiabesco di figure morbide e colori tenui. Forme talvolta ambigue che accennano ad un erotismo velato e mai esplicito. Il rimando al corpo umano nasconde spesso un approccio ironico, che a volte approda ad un chiaro cinismo e permea tutta la sua produzione. Tra i temi fondamentali che attraversano gran parte della sua ricerca artistica troviamo la famiglia, la maternità e spunti autobiografici.
Questi ultimi, facilmente leggibili nella pittura dove campeggiano figure che diventano talvolta masse informi e carnose, altre volte corpi di bambini che giocano in ambienti geometrici e piani che attraversano lo spazio domestico. Protagonista assoluto sia nella produzione pittorica che nella scultura è il colore. Nella pittura è usato come materia per creare masse e campiture che fuoriescono dallo spazio in accordi azzardati forti, mentre nelle piccole sculture diventa elemento decorativo e l’accordo tonale si fa gentile ed elegante.
Vanessa Zanzelli, alias apotropaike, è un’artista, artigiana e attivista originaria ravennate che vive e lavora a Russi da diversi anni. Nella sua rappresentazione artistica si dedica alla reinterpretazione di madonne e maddalene, tra sacro e profano. Vanessa ritrae donne e parti femminili lavorando graficamente fotografie reinterpretate in chiave pop, fino ad ottenere poster giganti e coloratissimi. Ha esposto a Roma al Festival della vagina felice, a Ravenna con la mostra “Ave Marie Piene d’Amore e ad Alessandria con il progetto “L’attacchiamo. Attacchinaggi Sacri e Profani condivisi” per Non una di meno.
La mostra è patrocinata da CRAC Centro in Romagna Ricerca Arte Contemporanea aps in collaborazione con MAGIOMO lab.
Inaugurazione martedì 16 settembre ore 20
Orari di apertura:
mercoledì 17, giovedì 18 e venerdì 19 dalle 21 alle 23 – sabato 20, domenica 21 e lunedì 22 dalle 18 alle 23
CRAC Centro in Romagna Ricerca Arte Contemporanea è un’associazione culturale di promozione sociale attiva dal 2002 sul territorio ravennate che propone mostre, talk, residenze d’artista per stimolare nuovi modi di pensare, agire ed interagire con la realtà che ci circonda. Ha sede principale all’interno di DART Villa Verlicchi a Lavezzola, dove propone mostre, esperienze e laboratori.
MAGIOMO lab nato a Russi nel 2024 da un’idea di Maria Giovanna Morelli, lo spazio è nato per essere usato come studio d’arte e non solo. All’interno del suo laboratorio Maria Giovanna prevede di avere ospiti diversi artisti del territorio con incontri culturali, mostre e piccoli eventi gestiti e diretti dall’artista, workshop e laboratori per avvicinare le persone alle arti visive.
COLLETTIVO INSTABILE MORELLI MAZZESI si muove dal 2014. Nasce da un casuale incontro alla Scuola d’Arte Ramenghi di Bagnacavallo tra Maria Giovanna Morelli e Gianni Mazzesi. L’instabilità è la sua forza. La collettività la sua eleganza. Il dubbio la sua costanza. Da allora ha prodotto mostre, curatele, performance, scritti, lezioni e azioni di disturbo alle paludi della cultura.




