{"id":1710,"date":"2011-08-29T14:12:34","date_gmt":"2011-08-29T14:12:34","guid":{"rendered":"http:\/\/cracarte.wordpress.com\/?page_id=2"},"modified":"2025-12-16T20:20:56","modified_gmt":"2025-12-16T18:20:56","slug":"about","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/cracarte.it\/?page_id=1710","title":{"rendered":"Chi siamo"},"content":{"rendered":"<p><strong>CRAC <\/strong>\u00e8 un<strong> centro di <\/strong><strong>produzione artistica indipendente<\/strong> ed occupa il secondo piano di <strong>DART<\/strong> in<strong> Villa Verlicchi<\/strong> a <strong>Lavezzola (RA).<\/strong><\/p>\n<p><strong>CRAC &#8211; Centro in Romagna Ricerca Arte Contemporanea aps\u00a0<\/strong>\u00e8 un\u2019associazione culturale di promozione sociale, <strong>costituitasi il 05.05.2002<\/strong><\/p>\n<p>Propone <strong>mostre, eventi, laboratori, talk in art, residenze d&#8217;artista, calls e percorsi ideali per la citt\u00e0 e il territorio<\/strong>, mettendo in contatto artisti e collaborando con altre associazioni, istituzioni e privati.<\/p>\n<p><strong>Realizza progetti artistico-culturali<\/strong> per stimolare nuovi modi del pensare, agire ed interagire con la realt\u00e0 che ci circonda.<\/p>\n<p><strong>Promuove la cultura, l&#8217;arte del presente ed in particolare quella contemporanea<\/strong> nei suoi molteplici linguaggi, (pittura, fotografia, poesia, performance, teatro, installazione, ecc.), come luogo di positive e feconde contaminazioni.<\/p>\n<hr \/>\n<p dir=\"ltr\" data-placeholder=\"Traduzione\"><strong><span lang=\"EN-US\">CRAC <\/span><\/strong><span lang=\"EN-US\">is an <\/span><strong><span lang=\"EN-US\">independent artist run space<\/span><\/strong><span lang=\"EN-US\"> located on the <\/span><strong><span lang=\"EN-US\">DART\u2019s <\/span><\/strong><span lang=\"EN-US\">second floor in <\/span><strong><span lang=\"EN-US\">Villa Verlicchi<\/span><\/strong><span lang=\"EN-US\"> in <strong>Lavezzola (RA).<\/strong><\/span><\/p>\n<p id=\"tw-target-text\" class=\"tw-data-text tw-text-large tw-ta\" dir=\"ltr\" data-placeholder=\"Traduzione\"><span lang=\"en\"><strong>CRAC &#8211; Center in Romagna Contemporary Art Research aps<\/strong> is a cultural association for social promotion, <strong>established on 05.05.2002. <\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"tw-data-text tw-text-large tw-ta\" dir=\"ltr\" data-placeholder=\"Traduzione\"><span lang=\"en\">It offers <b>exhibitions, events, workshops, talk in art, artist\u00a0<\/b><span style=\"font-weight: 600;\">residences, call<\/span><b>\u00a0and ideal itineraries for the city and the territory<\/b>, putting artists in contact and collaborating with other associations, institutions and individuals. <\/span><\/p>\n<p class=\"tw-data-text tw-text-large tw-ta\" dir=\"ltr\" data-placeholder=\"Traduzione\"><span lang=\"en\"><strong>He realizes artistic-cultural projects<\/strong> to stimulate new ways of thinking, acting and interacting with the reality that surrounds us. <\/span><\/p>\n<p class=\"tw-data-text tw-text-large tw-ta\" dir=\"ltr\" data-placeholder=\"Traduzione\"><span lang=\"en\"><strong>It promotes culture, the art of the present and in particular contemporary art<\/strong> in its multiple languages, (painting, photography, poetry, performance, theater, installation, etc.), as a place of positive and fruitful contamination.<\/span><\/p>\n<!--[if lt IE 9]><script>document.createElement('audio');<\/script><![endif]-->\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-1710-1\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"http:\/\/cracarte.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Cracarte.m4a?_=1\" \/><a href=\"http:\/\/cracarte.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Cracarte.m4a\">http:\/\/cracarte.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Cracarte.m4a<\/a><\/audio>\n<hr \/>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-3814 alignright\" src=\"http:\/\/cracarte.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Rosa-Banzi-2-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"160\" height=\"160\" srcset=\"https:\/\/cracarte.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Rosa-Banzi-2-300x300.jpg 300w, https:\/\/cracarte.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Rosa-Banzi-2-150x150.jpg 150w, https:\/\/cracarte.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Rosa-Banzi-2.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 160px) 100vw, 160px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Rosa Banzi, Consigliere<\/strong>\u00a0&#8211; Artista e operatrice culturale. Si laurea in Storia Contemporanea nel 1985 all\u2019Universit\u00e0 di Bologna. Per un decennio si \u00e8 occupata di formazione e orientamento professionale per enti di formazione e creazione d\u2019impresa. Ha realizzato e curato studi e pubblicazioni in ambito storico culturale e socio-formativo. Dal 1989 \u00e8 attiva in gruppi che sviluppano percorsi di crescita personale, utilizzando pratiche di armonizzazione corporea, e tecniche di visualizzazione interiore, finalizzate ad una maggior conoscenza di s\u00e9 e consapevolezza della relazione con gli altri. Nel 1998 ha conseguito il diploma\u00a0 del percorso triennale per \u201cOperatore socio-culturale del Volontariato\u201d, rilasciato da Regione Lombardia. Nel 1995 partecipa a un viaggio importante in Per\u00f9, venendo in contatto con alcuni nativi e antiche pratiche andine per la connessione con gli elementi naturali, guidate da don Americo Yabar, fondatore del Movimento poetico S\u2019alka. Ha un esperienza decennale nell\u2019ambito dell\u2019 Hata yoga, e pi\u00f9 recentemente in pratiche di Qi Gong della scuola di Li Xiao Ming. Nel 1997 partecipa a uno stage su \u201cMimesis ed espressivit\u00e0 pittorica\u201d, col regista Vittorio Possenti. Si diploma in pittura all\u2019Accademia di Belle Arti di Ravenna nel 2004. Conduce laboratori di pittura e creativit\u00e0 per adulti e periodicamente per bambini; collaborando con organismi pubblici e privati, istituti scolastici e scuole comunali d\u2019arte. Espone in mostre personali e collettive dal 2004. Nel 2006 espone a Nuova Gorica, e al Simposio internazionale\u00a0 \u201cMMMart-Medana Meeting\u201d, in Slovenia.\u00a0 Nel \u00a02009 \u00e8 uno dei soci fondatori di Synesis, che promuove lo sviluppo della persona e il miglioramento delle relazioni interpersonali. All\u2019interno di questa associazione collabora\u00a0 alla progettazione e realizzazione di \u201cNatura e creativit\u00e0\u201d giornate finalizzate a sperimentare ed educare alla percezione e al contatto diretto e consapevole con gli elementi naturali. Le giornate prevedono anche laboratori con tecniche espressive, per dare forma alle esperienze vissute in ambiente naturale. La sua ricerca artistica si nutre di radici e legami con natura, poesia, visionariet\u00e0 ed ironia. Alcune sue opere si trovano presso musei e istituzioni come il Museo Magi900 di Pieve di Cento (BO) e il Museo internazionale microarte a Pietrabbondante (IS), la collezione permanente di arte contemporanea dell\u2019Ospedale San Francesco a Ravenna e la collezione per il museo d\u2019arte contemporanea sulla calzatura del Comune di San Mauro Pascoli (FC). Ha iniziato dipingendo. Negli ultimi anni ha realizzato soprattutto sculture, installazioni, ed interventi site specific, nell&#8217;ambito di progetti\u00a0\u00a0innovativi su tematiche contemporanee. Nel tempo l\u2019arte e la ricerca della comprensione\u00a0\u00a0di s\u00e9 e delle cose, si sono fuse. Dal 2004 fa parte di CRAC Centro in Romagna per la Ricerca Arte Contemporanea, di cui \u00e8 presidente dal 2011. Si dedica alla progettazione e collabora alla realizzazione di mostre d&#8217;arte contemporanea, per istituzioni pubbliche, organismi ed aziende private, ideando progetti collegati alla valorizzazione delle specificit\u00e0 del territorio e su temi del contemporaneo. Nel 2013 ha tenuto una conversazione dal titolo &#8220;Eco_Risvegli&#8221;, il mercato dell&#8217;arte il ruolo degli artisti e il pubblico, collegata alla mostra &#8220;I vestiti nuovi dell&#8217;Imperatore&#8221; a cura di Silvia Casavecchia, Prove Tecniche per Ravenna2019 alle Cantine di Palazzo Rava.\u00a0Dalla fine del 2017 al 2020 ha collaborato alla definizione dei contenuti culturali per la progettazione e l\u2019avvio di &#8220;DART Domus delle Arti, delle Relazioni e del Turismo&#8221; nuovo polo artistico-culturale del Comune di Conselice (RA) a Villa Verlicchi.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><a style=\"color: #ff00ff;\" href=\"http:\/\/rosabanzi.blogspot.com\/p\/curriculum.html\">rosabanzi.blogspot<\/a><\/p>\n<hr \/>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-4436 alignright\" src=\"http:\/\/cracarte.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IMG-20200408-WA0000-2-250x250.jpg\" alt=\"\" width=\"160\" height=\"160\" srcset=\"https:\/\/cracarte.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IMG-20200408-WA0000-2-250x250.jpg 250w, https:\/\/cracarte.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IMG-20200408-WA0000-2-200x200.jpg 200w, https:\/\/cracarte.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/IMG-20200408-WA0000-2.jpg 512w\" sizes=\"(max-width: 160px) 100vw, 160px\" \/><\/p>\n<p><strong>Gianni Mazzesi<\/strong>, <strong>Presidente <\/strong>&#8211; curatore, fotografo e shiatsuka, ha integrato sempre pi\u00f9 la found photography e il readymade ad altre forme come la sound-art e la poesia visiva. Pratica teatro e performance con il Laboratorio Teatrale Permanente \u2018\u2018Le Belle Bandiere\u2019\u2019 fondato da Elena Bucci e Marco Sgrosso, formatore di Teatro nelle Terapie col Teatro Nucleo di Ferrara, si \u00e8 formato con attori come Danio Manfredini, Claudio Morganti e Maja Cornacchia, oltre ad lungo percorso sul metodo Stanislavskij con Natasha Florenskaja. Negli anni \u201990 ha frequentato la scuola TING e ha continuato la sua formazione presso l\u2019Ohashi Institute di New York di Wataru Ohashi, dove ha anche appreso le tecniche Shiatsu per le donne in gravidanza. Ha praticato e insegnato Shiatsu e Watsu, lo shiatsu in acqua per Watsu Italia e WABA U.S.A. in varie SPA del mondo. I lunghi percorsi formativi nell\u2019ambito delle arti del benessere, gli hanno permesso di incontrare maestri come Saul Goodman e Yuji Yahiro per lo Shiatsu e Li Xiao Ming per il Qi Gong. Nel 1995 si diploma come &#8220;Assistente di base&#8221; per la regione Emilia-Romagna. Inizia ad esporre le sue opere fotografiche a Ravenna nel 1985, lavorando per sette anni come stampatore fotografico professionale e curando alcune mostre locali. Ripreso a pieno regime ad inizio 2000 la produzione artistica, ha frequentato workshop con Silvia Camporesi, Fulvio Bortolozzo e Giulia Marchi, oltre al corso di ceramica con Fosca Boggi alla Scuola d\u2019Arte Ramenghi di Bagnacavallo (RA).<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0\u00a0<\/span>Dal 2009 ha esposto a Roma per il Teatro Valle Occupato e a Lucca per Micromosso e MES. Nel 2010 a Torino al &#8220;Lens Based Art Show&#8221; e a Serravezza Fotografia. Nel 2011 a Roma al Macro Testaccio e all\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Tor Vergata. Nel 2012 a Catania a Cromaticamente e a Barcellona per Ada Gallery. Nel 2013 a Verona \u201cArt Byte\u201d alla Galleria Cargo20, al Photo Lux OFF di Lucca, a Palazzo Magnani di Reggio Emilia, a Milano e a Patern\u00f2.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Seguono nel 2014\/15 esposizioni a Bagnacavallo (RA) per BiART Gallery, al Cromatico PhotoFestival di Catania, al progetto Wop 2.0 a Crevalcore (BO) entrando a far parte di CRAC. Poi negli Antichi Chiostri Francescani e alla Biblioteca Classense di Ravenna, al MAW di Sulmona, alla Galleria SanVitale 41 di Massalombarda e a \u201cOrizzonte Contemporaneo\u201d presso la Cascina Farsetti di Villa Doria Pamphilj a Roma. Nel 2016 espone presso lo Spazio CostaArena di Bologna per Art Night City di Arte Fiera, a Faenza, a Palazzo Albertini di Forl\u00ec per BiART Gallery, a \u201cFrontiere passaggio e possibilit\u00e0\u201d nello spazio di Santa Maria delle Croci e Biblioteca Classense a Ravenna per CRAC ed \u00e8 finalista al Premio Nocivelli a Brescia. Nel 2015 fonda, con l&#8217;artista Maria Giovanna Morelli, lo Spazio Galleria Instabile e il Collettivo Instabile Morelli Mazzesi, con il quale ha presentato e curato vari progetti come \u201cTr\u00e4ume sind Sch\u00e4ume\u201d \u201cRivoluzione.\u201d e \u201cNull_4.0\u201d per Arte Fiera a Bologna. Nel 2017 \u00e8 a Londra per ARTROOMS con il Collettivo Instabile Morelli Mazzesi, poi Milano allo Spazio Porpora e a Casa Bossi di Novara al Si Fest Off di Savignano sul Rubicone con &#8220;Rivoluzione.&#8221;. Nel 2018 frequenta la formazione in Fototerapia Psicocorporea presso l&#8217;Instituto di Fototerapia Psicocorporea e nel 2019 fonda, con alcuni fotografi e artisti, l\u2019associazione GRANA con sede a Mestre, dove a esposto &#8220;Null_4.6&#8221; presso Calle Corte Legrenzi per &#8220;TerritoriOmbra&#8221;. Dalla fine del 2017 al 2020 ha collaborato alla definizione dei contenuti culturali per la progettazione e l\u2019avvio di &#8220;DART Domus delle Arti, delle Relazioni e del Turismo&#8221; nuovo polo artistico-culturale del Comune di Conselice (RA) a Villa Verlicchi. <span class=\"s1\">Nel 2018 frequenta la formazione di Fototerapia Psicocorporea presso l\u2019Instituto di Fototerapia Psicocorporea a Bologna e nel 2021\/22 quella per <\/span><span class=\"s1\">\u2018Il Curatore del Futuro\u2019 allo EIIS di Roma divenendo, nel 2023, presidente di CRAC. <\/span><span class=\"s1\">Vive <\/span>a Ravenna.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/gianni.mazzesi.1\"><span style=\"color: #ff00ff;\">Facebook Gianni Mazzesi<\/span><\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff00ff;\"><a style=\"color: #ff00ff;\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/collettivoinstabilemorellimazzesi\/\">Facebook Collettivo Instabile Morelli Mazzesi<\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff00ff;\"><a style=\"color: #ff00ff;\" href=\"https:\/\/www.instagram.com\/giannimazzesi\/\">Instagram<\/a><\/span><\/p>\n<hr \/>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-3811 alignright\" src=\"http:\/\/cracarte.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Morelli-2-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"160\" height=\"160\" srcset=\"https:\/\/cracarte.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Morelli-2-300x300.jpg 300w, https:\/\/cracarte.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Morelli-2-150x150.jpg 150w, https:\/\/cracarte.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Morelli-2.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 160px) 100vw, 160px\" \/><\/p>\n<p><b>Maria Giovanna Morelli &#8211; Consigliere\u00a0<\/b>nata a Lugo (RA) nel 1978, si laurea in Ingegneria Edile-Architettura nel 2005. Coniuga diverse\u00a0tecniche, dalla pittura pi\u00f9 tradizionale alla installazione. Realizza scenari che prendono vita nello spazio con cui si confronta. Recupera oggetti e vecchi ricordi che riassembla e trasforma in composizioni cromatiche ed installative. La sua formazione in ingegneria edile-architettura la porta a relazionarsi con lo spazio e con l&#8217;ambiente a disposizione, cucendone sopra l&#8217;allestimento.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Selezionata al Premio Combat 2019 con l\u2019opera pittorica \u201cIl mondo di Mario\u201d, espone al Museo Fattori contestualmente al Premio.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Sempre nel 2019 espone ad Arte Laguna Prize nella sezione installazione con un\u2019opera in carta alta 8 metri dal titolo \u201cAcque senza sponde\u201d e a Paratissima Talents con l\u2019opera \u201cAbsentia\u201d scelta tra i Best 15 di Paratissima Torino 2018.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Nel Settembre 2018 mostra personale \u201cFigure del vuoto\u201d presso Chiesa in Albis, Russi (RA).\u00a0Nel 2018 espone &#8220;Null_4.6&#8221; presso la Galleria SanteVincenzi2 come Collettivo Instabile Morelli Mazzesi in occasione di Art City Bologna nella mostra \u201cMerzbau\u201d a cura di Giulia Marchi per Si Fest ed espone &#8220;Rivoluzione.&#8221; al Si Fest OFF 2017 e ad ARTROOMS di Londra.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0Nel\u00a0<\/span>Dicembre 2017 \u00e8 selezionata per il workshop JUST IMAGE a cura di Michela Eremita, con Maurizio Guerri, per il Museo di Santa Maria della Scala di Siena.\u00a0Finalista al Premio Arte Laguna 2017 ed espone all\u2019Arsenale di Venezia con l\u2019installazione \u201cAbsentia\u201d, partecipa ad AAF Milano e all&#8217;AAF Hamburg. Finalista al Premio Arte nel 2015 con un lavoro pittorico, una delle sue opere fa parte della collezione del MiM Museum in Motion ospitata presso il Castello di San Pietro in Cerro. Espone poi a Bagnacavallo all\u2019Antico Convento di San Francesco e al Museo delle Cappuccine, a Forl\u00ec nell&#8217;Oratorio di San Sebastiano.\u00a0Dalla\u00a0fine del 2017 al 2020 ha collaborato alla definizione dei contenuti culturali per la progettazione e l\u2019avvio di \u201cDART Domus delle Arti, delle Relazioni e del Turismo\u201d nuovo polo artistico-culturale del Comune di Conselice (RA) a Villa Verlicchi.\u00a0Vive e lavora a Russi (RA).<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff00ff;\"><a style=\"color: #ff00ff;\" href=\"https:\/\/www.mariagiovannamorelli.com\">mariagiovannamorelli.com<\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff00ff;\"><a style=\"color: #ff00ff;\" href=\"https:\/\/swingaroundart.blogspot.com\">Swing Around Art<\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff00ff;\"><a style=\"color: #ff00ff;\" href=\"https:\/\/www.instagram.com\/mariagiovannamorelli\/\">Instagram<\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff00ff;\"><a style=\"color: #ff00ff;\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/collettivoinstabilemorellimazzesi\/\">Facebook Collettivo Instabile Morelli Mazzesi<\/a><\/span><\/p>\n<hr \/>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-3813 alignright\" src=\"http:\/\/cracarte.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Fausto-Ferri-2-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"160\" height=\"160\" srcset=\"https:\/\/cracarte.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Fausto-Ferri-2-300x300.jpg 300w, https:\/\/cracarte.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Fausto-Ferri-2-150x150.jpg 150w, https:\/\/cracarte.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Fausto-Ferri-2.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 160px) 100vw, 160px\" \/><\/p>\n<p><strong>Fausto Ferri &#8211;\u00a0<\/strong><strong>Segretario <\/strong>&#8211; da ragazzino, affascinato dai dipinti della chiesa di campagna e dalle icone dei santini, inizia a dipingere come autodidatta. in seguito negli anni \u201980 frequenta un quadriennio con diploma di formazione artistica presso la Scuola d\u2019arte \u201cUmberto Folli\u201d di Rimini, apprendendo le tecniche classiche dell\u2019arte. Negli anni \u201990, in solitudine artistica, pratica una lunga sperimentazione con vari materiali poveri su rilievi plastici dipinti definiti \u201cframmenti di una realt\u00e0 astratta\u201d<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>esposti a Forlimpopoli (FC) in \u201cAssedio &#8211; scorribande alla Rocca\u201d\u00a0nel 1991.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Buona parte di questa produzione empirica \u00e8 stata poi distrutta. Nel 1988-91 ha iniziato a esporre opere astratte a Rimini e installazioni con opere povere a Santarcangelo di Romagna nella mostra \u201cAspettando il fiume\u201d. Nei primi anni del 2000 inizia a incanalare la sua ricerca artistica su tematiche contemporanee riguardanti il sociale, ed elabora opere figurative illustrando le atrocit\u00e0 che l\u2019uomo attua verso s\u00e9 stesso, contro l\u2019altro o verso gli animali. A met\u00e0 anni 2000 espone presso le gallerie La Telaccia a Torino e Arte in movimento a Forte dei Marmi, partecipa a festival locali e mostre i Croazia come \u201cGrand Tour\u201d nel 2010 e a fiere come ExpoArte Innsbruck nel 2012 e 2013. Molte opere sono presenti presso istituzioni pubbliche e in collezioni private. Da alcuni anni i medium principali che usa sono il disegno, la scultura, la stampa digitale, le installazioni e interventi in site-specific. Le sue immagini raccontano come nel tempo l\u2019uomo, nella sua esistenza, affronta e si confronta\u00a0con l\u2019altro, come nel disegno \u201cLa custodia del pensiero e del sesso\u201d o in \u201cLapidare\u201d dove attua comportamenti distorti che presentano un\u2019incapacit\u00e0\u00a0nel\u00a0relazionarsi\u00a0umanamente col prossimo e che spesso sfocia tragicamente in violenze sulle donne e sui minori. A proposito di femminicidio, in alcune stampe su tela, figurano donne che hanno perso la vita e mostrano i loro fantasmi che vagano senza pace in immagini irreali. Alcune sculture in terracotta rappresentano corpi d\u2019uomo deformati, trasformati in piante cannibali o in prodotti bellici, i quali alludano a minacce verso corpi femminili. Invece un esempio positivo e ironico \u00e8 il disegno della banconota da 30 euro dedicata alla donna in antagonismo alla violenza economica. Di recente crea una serie di disegni con grafite su carta che emulano le quattordici postazioni di un\u2019ipotetica \u201cVia Crucis\u201d femminile e un trittico come \u201cRosso Pernicioso\u201d che tratta la pedofilia in ambiente ecclesiastico. Su questo argomento per diversi anni, dal 2004 al 2009, in collaborazione con le Pari Opportunit\u00e0 di pi\u00f9 provincie in Romagna, ha organizzato le mostre itineranti \u201cI confini del corpo e della mente sono sacri\u201d e \u201cNoViolence of Gender\u201d, eventi volti alla sensibilizzazione verso questo temi. Oltre al carattere espositivo sulla violenza di genere, ne \u00e8 seguito anche un uso didattico. Alcune sue immagini sono state inserite fra il materiale didattico di operatrici psicologhe con l\u2019obiettivo di sensibilizzare i giovani contro i vari tipi di violenze e a formare le Forze dell\u2019Ordine sull\u2019approccio che devono attuare quando si trovano di fronte a situazioni violente. Altro tema sensibile \u00e8 quello del rapporto uomo-animale. Nel 2014 al Festival delle Arti a Cervia dal titolo \u201cIl cibo che vorrei\u201d presente le opere scultoree \u201cI mangiatori\u201de \u201cDesiderio di resurrezione\u201d, assemblaggi plastici riferibili al rapporto malvagio dell\u2019uomo sull\u2019animale, come gli allevamenti intensivi o i trattamenti di sperimentazione e il fenomeno del cockfighting. Di riflesso per umanizzare l\u2019animale ha scritto delle brevi poesie come dei piccoli quadretti ironici, contenenti un messaggio di speranza, come \u201cEmbrione\u201d, dove figura un abbraccio fra uomo-animale che diviene un germe di speranza. Ha partecipato con delle installazioni alla serie di mostre \u201cLOG Off\u201c tenute nel 2018 a Lugo, Bagnacavallo e nel 2019 a Forl\u00ec, sul tema della dipendenza verso i dispositivi virtuali che tengono a distanza i contatti delle persone come le emozioni e le loro relazioni. Di recenti ha sviluppato figure astratto-figurativo, che cercano di dare un volto alle identit\u00e0 massoniche del potere occulto sotterraneo, che determinano l\u2019economia del mondo. Anche per questo motivo in alcuni disegni figurano i nomi dei siti dove sono state ritrovate delle fosse comuni da genocidi; persone senza un nome come identit\u00e0 azzerate, opere esposte nel 2019 a Bagnacavallo in \u201cGeografie del Territorio Geografie delle Identit\u00e0\u201d e in \u201c1947\u201d nel 2020 a Cervia. Da qualche tempo \u00e8 socio consigliere di CRAC aps. Collabora con il collettivo \u201cOssigeno Rosso\u201d che si esprime con l\u2019urban art e le performance pubbliche, su argomenti come l\u2019immigrazione, la memoria, i genocidi, la libert\u00e0 d\u2019espressione. Il mutuo partecipare e la condivisione, icon questi due gruppi verso l\u2019arte contemporanea, gli hanno permesso di accrescere il suo bagaglio culturale e artistico.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/faustoferri.blogspot.com\/\"><span style=\"color: #ff00ff;\">faustoferri.blogspot<\/span><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/fausto.ferri.98\/\"><span style=\"color: #ff00ff;\">Instagram<\/span><\/a><\/p>\n<hr \/>\n<p>\u00a0<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-file\"><a href=\"http:\/\/cracarte.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/CRAC-Team-2020-English.pdf\">CRAC Team 2020 English<\/a><a href=\"http:\/\/cracarte.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/CRAC-Team-2020-English.pdf\" class=\"wp-block-file__button\" download>Download<\/a><\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:100px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CRAC \u00e8 un centro di produzione artistica indipendente ed occupa il secondo piano di DART in Villa Verlicchi a Lavezzola (RA). 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